NIS2: la direttiva che ridefinisce la sicurezza per tutte le imprese
Una normativa che cambia le regole del gioco
NIS2 è entrata in vigore e coinvolge un numero molto più ampio di imprese rispetto al passato: non solo infrastrutture critiche, ma anche PMI appartenenti a settori come produzione, logistica, servizi digitali, energia, trasporti, sanità e altri.
La grande novità è l’approccio: non basta dimostrare conformità formale, serve integrare la gestione del rischio cyber nella strategia aziendale.
I principali obblighi introdotti
La direttiva prevede che le organizzazioni adottino:
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Governance chiara delle responsabilità in tema di cybersecurity.
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Policy documentate e processi verificabili.
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Gestione strutturata della supply chain con controlli, SLA e audit.
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Monitoraggio costante dell’infrastruttura e dei rischi.
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Piani di risposta agli incidenti e procedure di recupero.
L’impatto è diretto su infrastrutture IT, servizi digitali, scelte dei fornitori e processi interni.
Perché è urgente agire
Molte realtà non sono preparate e rischiano non solo sanzioni, ma interruzioni di servizio e danni reputazionali.
NIS2 chiede alle imprese di evolvere: dalla sicurezza “reattiva” a una strategia misurabile, integrata e continua.
Durante l’evento Strategie IT per l’Impresa Digitale, illustreremo in modo pratico come:
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Analizzare il livello di rischio.
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Avviare un percorso strutturato di adeguamento.
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Scegliere soluzioni tecnologiche che facilitano la conformità.
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Preparare audit, processi e piani di risposta.



